Salta al contenuto principale
senza pretese

senza pretese

(di comunicare)

Ciao! Mi chiamo Luigi Mozzillo, mi occupo di tecnologia per passione e professione. Questo è il mio blog personale: si parla di Internet, produttività, team, crescita, cose e fatti. Insomma, benvenutə.

Leggi di più o scrivimi, se ti va.

Ultimi posts

Pretese #10

·588 parole·3 minuti
Su AI che scrivono a bot e sulla spazzatura che aumenterà online, su Google che licenzia e su Google che viene denunciata, su Airbnb che è non è più quella di una volta, sul buy now pay later che è sì un vantaggio, ma ha anche tanti rischi, su Outlook mobile che finalmente diventa un client del 2023 e sulle firme generate dalle AI, che non ne abbiamo mai abbastanza.

Cosa potrà più sorprenderci

·474 parole·3 minuti
La scienza e la tecnologia stanno rallentando la loro capacità di generare conoscenza rivoluzionaria? Oggi la tecnologia è la normalità, è le azioni di tutti i giorni. Osserviamo cose straordinarie semplificate fino all’inverosimile, viviamo le scoperte con l’approccio di chi ne sa tante, ci stupiamo un attimo ma poi scrolliamo le spalle in attesa del prossimo annuncio entusiasmante. Cosa potrà più sorprenderci?

Interesse al trattamento

·522 parole·3 minuti
Negli anni accumuliamo decine e decine di accessi a siti che utilizziamo una sola volta, magari registrando il nostro indirizzo di casa, il nostro contatto email o numero di telefono. I nostri dati restano, senza la nostra consapevolezza, in contenitori bucati, fallati, accessibili da malviventi e per niente preservati. Di tanto in tanto, se possiamo, difendiamoli noi.

Citate più donne

·306 parole·2 minuti
Una storia con due storie dentro, quella del bot del Financial Time: consente ai redattori, analizzando i loro pezzi, di capire se stanno citando troppi uomini a scapito delle donne e di equilibrare la parità di genere nei contenuti del giornale. Una storia di tecnologia, quindi, e una umana, di stereotipi e di convenzioni che tardano a cambiare.

Musk per Mastodon

·441 parole·3 minuti
L’ennesima, incredibile e sconsiderata decisione di Musk sul cambiare le carte in tavola agli sviluppatori che per anni hanno lavorato con le API di Twitter, bloccando applicazioni efficienti e con più personalizzazioni e integrazioni di quella ufficiale, rischia di trasformarsi nell’ennesimo boomerang per il social network. Ho il sentore che entro breve Mastodon riceverà un ulteriore boost di visibilità grazie ai client terzi per Twitter che non lo sono più.