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informazione

2023


Citate più donne

·306 parole·2 minuti
Una storia con due storie dentro, quella del bot del Financial Time: consente ai redattori, analizzando i loro pezzi, di capire se stanno citando troppi uomini a scapito delle donne e di equilibrare la parità di genere nei contenuti del giornale. Una storia di tecnologia, quindi, e una umana, di stereotipi e di convenzioni che tardano a cambiare.

2021


Adesso state fermi

·221 parole·2 minuti
Io non lo so se voi sapete vagliare in autonomia le fonti di informazione o se cascate come pere cotte su qualsiasi bufala lèggiate, non lo so mica, voi sì. E non lo so se sapete che i social network, tutti i social network, anche quelli dove ci mandiamo solo i messaggini e non c’è pubblicità, anche quelli, tutti sono progettati per massimizzare la redditività delle aziende che li gestiscono, non per il nostro benessere, non lo so mica se lo sapete, se ne siete consapevoli.

2019


Il criptovalore della privacy

·249 parole·2 minuti
Facebook ha lanciato la propria criptovaluta con il supporto di partner d’eccellenza (VISA, Mastercard, Uber, Vodafone, Spotify, Paypal, Ebay e tanti altri) e creando un’organizzazione indipendente con base in Svizzera. Zuckerberg non è attendibile in tema di privacy e sicurezza, e quando si parla di soldi un minimo di credibilità è necessaria: se non si muoveva in questo modo, probabilmente in pochi lo avrebbero preso sul serio.

Facebook e la mancanza di rispetto

·358 parole·2 minuti
Facebook ha dimostrato ripetutamente una mancanza di rispetto nei confronti dei consumatori e delle loro informazioni, traendo al contempo profitti dal loro sfruttamento. Lo ha detto il procuratore generale di New York, Letitia James, in merito all’indagine aperta nei confronti di Facebook: ha raccolto gli indirizzi email dei contatti di almeno 1,5 milioni di utenti. Facebook si è giustificata sostenendo si sia trattato di un errore. Un errore, un milione e mezzo di utenti coinvolti.

2017


Tutta l'informazione del mondo non ci rende più informati

·151 parole·1 minuto
Adesso sappiamo che avere a disposizione praticamente tutta l’informazione del mondo non ci rende più informati, né cittadini più responsabili, né esseri più empatici o realmente connessi. Anzi. Infantilizzare i formati per “raggiungere un pubblico più ampio” non fa che distribuire a più persone un’informazione in pillole che ha perduto tutti i suoi nutrienti, ma non crea affatto un maggior numero di persone informate.